RELAZIONE ALL’ASSEMBLEA ELETTIVA DEL 25 MARZO 2022

Carissime Consocie, carissimi Consoci,

mi accingo, da Presidente “uscente e non rinnovabile”, con la premessa e promessa di essere breve, anche a nome dell’attuale Consiglio Direttivo che ho avuto il piacere e l’onore di coordinare, ma anche con grato ricordo a tutti gli altri che in questi ultimi circa venti anni, con competenza e passione l’hanno preceduto, a fare il punto sullo “stato” della nostra Associazione, con l’intento di contribuire a mantenere una fattiva ed utile continuità con coloro che saranno chiamati negli anni a venire a tenere viva la fiamma della nostra “lasallianità”.

Documenti ed iniziative a supporto di riflessioni e programmi da realizzare se ne potranno trovare tracciati e riassunti sulla nostra rivista semestrale, “Piazza di Spagna” che è stata un mezzo importante di dialogo con tutti gli Ex Alunni, integrata, con alterne difficoltà di gestione, dal nostro sito “www.exdemerode.it”.

In questi anni le manifestazioni aggreganti più importanti sono certamente state le celebrazioni degli anniversari di diploma che, nate a partire dal maggio 1986, con il 25nnale delle classi licenziate nel 1961 ( per iniziativa dell’Assessore Frère Tommaso Paoloni, e dei “capoclasse” di allora Antonio Puglisi Alibrandi, purtroppo venuto a mancare, Sergio Contegiacomo e chi vi parla) fu gratificato dalla presenza di tutti i loro Frères e dei “Cappellani” S.E. Salvatore Pappalardo e Mons. Michele Buro, pian piano, nel tempo sono arrivati a riunire gli Ex dei 50nnali ed addirittura dei 60nnali.

Negli ultimi 10 anni queste feste degli Ex Alunni si sono concentrate nella “cena del Solstizio” che oltre ai diplomati ha coinvolto anche differenti generazioni, alternando differenti modelli organizzativi dal menù a buffet, a quello servito a tavola, all’”happy hours” fino alla “cena romana”, in stile “osteria”, allietata da valenti stornellatori.

Tra i punti fermi dell’attività sociale si è affermato il “Concerto di Natale”, giunto alla sua 19sima edizione, con gruppi canori e concertisti di fama e prestigio.

Ora cosa auspicare caldamente per il futuro della nostra Associazione grazie all’impegno di quanti si avvicenderanno negli anni a venire? Di certo non far venir meno lo spirito “lasalliano” che, se nel passato è stato magistralmente testimoniato e perseguito dai tanti Frères, impegnati a garantire la formazione culturale e cristiana dei molti giovani a loro affidati, da oggi, sempre di più, dovranno vedere la presenza in prima linea dei laici e chi meglio di Ex Alunni si possono sentire coinvolti? Ecco l’importanza di veder crescere l’Associazione con idee e suggerimenti al passo con i tempi e questo può opportunamente vedere impegnate tutte le nostre Ex Alunne ed Ex Alunni di buona volontà.

Dal mio canto, nella speranza di essere stato sufficientemente breve, auguro a tutti di vivere un’esperienza profonda e gratificante quale quella da me vissuta in Associazione in oltre 20 anni di impegno e grazie al supporto ed alla vicinanza di tre figure che mi sono state particolarmente vicine e care quali Frère Tommaso Paoloni, Frère Piergiorgio e Frère Pio Rocca, ma anche tanti altri che hanno contribuito alla mia formazione, da non elencare per non rischiare di dimenticarne qualcuno e che è mia intenzione compensare con gratitudine con questo impegno sociale svolto con passione ed umiltà e che intendo proseguire finché mi sarà consentito, soprattutto nella sequela del La Salle.

Grazie a tutti coloro che mi hanno dato aiuto e fiducia, nella speranza di non averli mai delusi e consentitemi di chiudere con il nostro tradizionale:

“San Giovanni Battista de La Salle … prega per noi!” … e …
“Viva Gesù nei nostri cuori … sempre!”

Pier Luigi Manocchio

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